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L'azienda

Illy, la rivoluzione nelle macchine professionali del caffè: “Piccola, super tecnologica e con tante opzioni per il cliente”

18 Gennaio 2024
Cristina Scocchia e Antonio Citterio Cristina Scocchia e Antonio Citterio

Possiamo dire che è rivoluzionario pure l’attacco da parte di Cristina Socchia, amministratore delegato di illycaffè, nell’introdurre l’evento di presentazione di Illetta: “Oggi parliamo di una straordinaria innovazione radicale che rivoluziona il servizio del caffè al bar”. Tant’è che la nuova Illetta ideata dall’architetto Antonio Citterio che, però, mantiene l’iconica forma a ponte verticale della sua progenitrice lanciata nel lontano 1935, oltre a confermare ancora una volta la passione per l’innovazione e la tecnologia dell’azienda triestina, reinventa completamente l’esperienza del caffè al bar grazie ad una tecnologia rivoluzionaria che garantisce una personalizzazione esclusiva, nel rispetto dei più alti standard di design e sostenibilità. Infatti, la nuova Illetta favorisce il contatto visivo e l’interazione tra barista e consumatore visto che non c’è più la barriera rappresentata dalle grandi macchine professionali del caffè ad alta pressione. Insomma, una piccola macchina dall’inconfondibile design dal forte appeal estetico ma che nasconde in modo magistrale la sua anima tecnologica “in grado di garantire caffè di qualità eccellente e costante, oltre alla possibilità di selezionare preparazioni speciali, favorendo il contatto visivo e l’interazione tra barista e consumatore”, ha detto la Scocchia. E, così, finalmente si potranno parlare chi prepara e chi gusta il caffè.

Alla presentazione in anteprima della nuova Illetta, a Milano, presso il ristorante di Andrea Aprea – fresco della conquista di due stelle Michelin già qualche mese dopo l’apertura e adesso anche chef ambassador di illy -, a raccontarla ci ha pensato l’architetto Citterio evidenziando che “ogni singolo materiale è stato scelto per consentire un’estesa durabilità nel tempo e per trasmettere la cura nella qualità dei dettagli: dalla scocca con fianchi in alluminio, ai poggia-tazza girevoli per ospitare anche tazze mug per il caffè filtro, fino all’inconfondibile colore rosso illy, Illetta è stata progettata come perfetta sintesi tra bellezza, funzionalità e innovazione”. Dotata di un ecosistema innovativo e interconnesso, la nuova macchina è progettata per offrire caffè di qualità eccellente e costante e per ampliare la sua offerta, sia reinterpretando l’espresso classico sia servendo preparazioni moka e filtro erogate sul momento. L’interfaccia utente è costituita da display full touch ad alta risoluzione con cui è possibile impostare a piacimento il menù con varie tipologie di preparazioni, ciascuna con profili di estrazione dedicati. Ciò consente di coniugare il gusto personale del cliente alla creatività del barista, garantendo un’interazione con la macchina veloce e intuitiva. La vera rivoluzione risiede tuttavia al suo interno, ha detto Citterio “un sistema brevettato con tecnologia instant-eating, rende Illetta sempre pronta a erogare caffè, vapore in maniera delicata e progressiva e acqua calda a diverse temperature, annullando i tempi di attesa legati al riscaldamento e assicurando un risparmio energetico fino al 50% rispetto alle normali macchine da caffè con caldaia fino a oggi presenti sul mercato”.

A questo punto si può solo aggiungere che è una conferma della “passione per l’innovazione, la tecnologia e il design che percorrono l’intera storia di illycaffè e che oggi si traducono nella creazione di una macchina professionale progettata secondo criteri di sostenibilità ambientale e destinata a rivoluzionare l’esperienza del caffè al bar”, afferma l’Amministratore delegato della storica azienda triestina.