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Scenari

Amarone della Valpolicella, aumenta l’export Olga Bussinello: “Premiata l’alta qualità”

06 Ottobre 2015
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Il rosso del Veneto è, dopo il Barolo, il vino più presente nelle carte dei ristoranti stellati


(I vigneti della Valpolicella)

Cresce la presenza della Dop Valpolicella e del suo vino di punta, l’Amarone, sul posizionamento e sui mercati mondiali e nazionali.

Secondo il focus realizzato da WineMonitor/Nomisma su un campione di 96 ristoranti stellati italiani, l’Amarone della Valolicella è infatti il secondo vino rosso più presente in carta, dietro solamente al Barolo e a pari merito con il Brunello di Montalcino. L’indagine WineMonitor evidenzia come il grande Rosso di Verona sia presente in carta nell’86% dei casi. “Il dato – ha detto la direttrice del Consorzio tutela vini Valpolicella, Olga Bussinello – è importante perché per noi è la cartina di tornasole del valore del brand Amarone, un vino che deve essere simbolo di esclusività e alta qualità”.

Sul fronte dei mercati esteri, crescono i valori dei Rossi Dop Veneto, nella stragrande maggioranza rappresentati dalla Valpolicella. Nel Regno Unito è del 30,5% l’incremento nei valori del primo semestre rispetto allo stesso periodo 2014, mentre la crescita in Germania – primo mercato di destinazione – è anch’esso in doppia cifra (+15,6%). Molto bene anche i Paesi Terzi, con gli importanti sbocchi di Svizzera (+8,3%), Canada (+6,6), Usa (+2,4%) e Svezia (+1,4%) e con gli emergenti in impennata (Cina, +83,7%, Giappone, +16,1%), a eccezione della Russia (-23,5%).

“Secondo le elaborazioni di WineMonitor – ha concluso Olga Bussinello – i primi 8 mercati di destinazione del vino mondiale (Usa, Regno Unito, Canada, Svizzera, Giappone, Germania, Cina e Russia) rappresentano per i Rossi Dop Veneto una quota del 63,2%, con una crescita in valore del 10,9% nel primo semestre 2015”.

C.d.G.