La Fondazione Qualivita rinnova i propri vertici e conferma la continuità della sua governance in vista delle nuove sfide legate alla valorizzazione delle Dop e Igp italiane. L’assemblea dei soci fondatori – composta da Origin Italia, Csqa Certificazioni, Rina Agrifood e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – ha infatti nominato il nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2028.
Nel corso della prima riunione del nuovo Cda, Cesare Mazzetti è stato confermato presidente della Fondazione Qualivita, mentre Pietro Bonato mantiene il ruolo di vicepresidente.
Tra le novità più significative figura l’ingresso nel Consiglio di Maurizio Fatarella, direttore generale dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Fanno inoltre parte del nuovo Cda Stefano Fontana, direttore del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop; Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia; Enrico De Micheli, amministratore delegato di Rina Agrifood; Maria Chiara Ferrarese, direttrice generale e amministratrice delegata di Csqa Certificazioni; Mario Toscani di Rina; Michele Sciscioli, amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre agli stessi Mazzetti e Bonato.
La riunione è stata anche occasione per un confronto strategico con il direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati e con il presidente del Comitato Scientifico Paolo De Castro sulle linee di sviluppo future della Fondazione e sul rafforzamento delle attività a sostegno del sistema italiano delle Indicazioni Geografiche.
Tra i temi al centro del dibattito, particolare attenzione è stata dedicata ai progetti legati al Turismo Dop e al tour nazionale dei Seminari Dop, iniziative pensate per consolidare il rapporto tra filiere certificate, cultura agroalimentare e valorizzazione dei territori.
Così Cesare Mazzetti, presidente di Fondazione Qualivita: “Viviamo una fase di profonde trasformazioni, segnata da instabilità geopolitiche, cambiamenti economici e sociali, ma anche da grandi opportunità legate all’innovazione e alle potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale. In questo scenario cresce sempre di più il bisogno di una visione capace di mettere in relazione istituti scientifici, enti pubblici, imprese e filiere produttive, costruendo percorsi condivisi di conoscenza e sviluppo. È proprio in questa direzione che il ruolo di Fondazione Qualivita si rafforza ulteriormente, come luogo di elaborazione culturale e scientifica, capace di offrire strumenti, riflessioni e strategie per il futuro del sistema delle Indicazioni Geografiche”.
Mazzetti ha poi aggiunto: “Un lavoro che nasce dal confronto continuo tra istituzioni, Consorzi di tutela, imprese ed esperti, con l’obiettivo di valorizzare e accompagnare l’evoluzione delle Dop e Igp italiane e internazionali. Sono onorato di poter guidare un Consiglio di Amministrazione coeso, competente e animato da grande entusiasmo, composto da figure di comprovata esperienza e forte sensibilità verso le sfide future del comparto”.