L’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (Irvo) amplia il proprio organico con 12 nuove assunzioni, rafforzando le attività di controllo, certificazione, ricerca e supporto alle imprese vitivinicole e olivicole della Sicilia. L’ingresso dei nuovi dipendenti consentirà all’ente di superare quota 50 risorse attive, sostituendo progressivamente il personale in pensione e sostenendo il percorso di rinnovamento avviato negli ultimi anni.
Le nuove professionalità saranno impiegate nei laboratori accreditati dell’Istituto per le analisi su uve, mosti, vini, olive e oli, contribuendo alle attività di certificazione delle denominazioni di origine, alla verifica del rispetto dei disciplinari di produzione e al controllo della tracciabilità e della qualità dei prodotti.
“Non si tratta soltanto di nuove assunzioni, ma dell’ingresso di competenze fondamentali per costruire il futuro dell’Irvo”, sottolinea il commissario straordinario Giusi Mistretta, evidenziando gli investimenti in innovazione tecnologica, ammodernamento dei laboratori e qualità dei servizi.
Il direttore Vito Bentivegna ricorda che, a un anno dal concorso che ha visto la partecipazione di oltre 2.500 candidati, l’ente consolida il proprio ruolo strategico nel sostegno alle produzioni certificate siciliane. Le nuove risorse saranno coinvolte anche nei progetti di ricerca, nelle attività di assistenza alle imprese, nell’internazionalizzazione e nelle iniziative dedicate all’enoturismo e all’oleoturismo.