E’ un 1° ottobre all’insegna dell’espansione internazionale per La Piadineria. La più grande insegna italiana della ristorazione fast casual inaugura oggi due nuovi ristoranti all’estero: il secondo locale a New York, con il brand Piadi by La Piadineria, al 1040 di Sixth Avenue, vicino a Bryant Park, e il terzo ristorante a Parigi, nel quartiere dei Grands Boulevards, in Faubourg Montmartre.
Due mercati diversi, accomunati da una risposta positiva al modello della catena, che punta sulla riconoscibilità del prodotto e sull’autenticità italiana. Anche all’estero La Piadineria mantiene infatti il format 100% fast casual sviluppato in Italia e costruito sulla piadina, preparata artigianalmente: l’impasto fresco viene steso, cotto e farcito al momento con ingredienti italiani, mentre il cliente può scegliere tra le ricette a menu oppure comporre la propria piadina. Gli adattamenti ai mercati locali restano limitati, per mantenere una forte riconoscibilità del brand. Nella fase iniziale, inoltre, l’azienda privilegia la gestione diretta, così da seguire da vicino operations e posizionamento. Le squadre sono miste, con persone del posto affiancate da colleghi arrivati dall’Italia.
New York: il secondo ristorante
Aperto sette giorni su sette, dalle 9 alle 21, il nuovo locale di Bryant Park conta circa 70 posti e arriva a pochi mesi dal debutto americano, avvenuto con il primo ristorante nella zona del Flatiron District.
Un elemento centrale del progetto newyorkese è il laboratorio in cui La Piadineria produce direttamente in città il proprio impasto, al piano inferiore del ristorante di Flatiron. La ricetta è quella originale del 1994, così come il processo produttivo, seguito nelle due versioni Classico e Integrale.
In pochi mesi il brand è entrato nelle abitudini della città: oltre l’80% dei clienti è newyorkese. Oltre al servizio in sala, l’offerta comprende delivery e catering aziendale, un segmento particolarmente consolidato negli Stati Uniti, con un sistema organizzato che consente di raggiungere e fidelizzare un numero crescente di clienti.
Dal suo arrivo a New York, La Piadineria ha inoltre sviluppato diverse iniziative sul territorio per costruire una relazione con la comunità locale: dalla partecipazione al Governors Ball, uno dei festival musicali più seguiti della città, alle collaborazioni con creator newyorkesi, fino agli eventi legati alla comunità italiana, come quelli organizzati in occasione della Festa della Repubblica. A queste attività si aggiunge PiadiClub, l’appuntamento mensile serale, insieme alle attivazioni stagionali che hanno contribuito a far conoscere la piadina a un pubblico sempre più ampio.
Parigi: il nuovo ristorante di Faubourg Montmartre
La Francia rappresenta il primo mercato estero dell’insegna, che ha fatto il suo ingresso nel Paese nel 2017 e oggi conta 15 ristoranti, presenti, tra le altre città, a Marsiglia, Lione, Lille, Nizza, Rouen e Reims.
Il nuovo locale parigino, di 155 metri quadrati, dispone di 42 posti a sedere e di una terrazza. Si trova in rue du Faubourg Montmartre, nel 9° arrondissement, a pochi passi da teatri, grandi magazzini e alcuni dei luoghi più frequentati della città. Una posizione che riflette la strategia adottata dalla catena a Parigi, concentrata su quartieri centrali e caratterizzati da un’elevata frequentazione durante tutto l’arco della giornata.
Con la nuova apertura salgono a tre i ristoranti La Piadineria nella capitale francese, dopo quelli di avenue Franklin Roosevelt e rue Soufflot. A differenza di New York, l’impasto destinato ai ristoranti francesi arriva direttamente dall’Italia, dove viene prodotto nello stabilimento di Montirone, in provincia di Brescia.
Il mercato francese si trova oggi in una fase più matura e, secondo l’azienda, pronta a sostenere un ritmo di crescita superiore. Nel corso del 2026 La Piadineria ha completato la struttura della propria organizzazione locale, che oggi conta una ventina di collaboratori in sede e oltre 100 persone impiegate nella rete dei ristoranti francesi. Una base organizzativa che l’azienda considera pronta ad accompagnare un piano di aperture più ambizioso a partire dal 2027.
Le persone
Ogni nuova apertura internazionale rappresenta anche un’opportunità per i collaboratori italiani. Attraverso l’”Erasmus aziendale”, l’azienda offre infatti la possibilità di candidarsi per un’esperienza professionale all’estero della durata di almeno sei mesi, che può arrivare fino a un anno.
Per il primo ristorante di New York sono stati selezionati quattro giovani tra oltre 180 candidature. Anche per il secondo locale arriveranno dall’Italia nuovi collaboratori, che affiancheranno il team locale contribuendo anche a far conoscere un prodotto che per molti americani rappresenta ancora una novità.
La dichiarazione
Così Roberto Longo, ceo di La Piadineria, commenta: “L’apertura contemporanea dei due ristoranti a New York e a Parigi conferma che il nostro piano di internazionalizzazione si sta strutturando in maniera sempre più concreta e consistente. Il laboratorio di produzione avviato a New York e il rafforzamento della nostra presenza in uno dei quartieri più centrali di Parigi sono tappe coerenti con una strategia che punta a consolidare il modello La Piadineria mercato per mercato, per accelerare ulteriormente lo sviluppo nei prossimi anni”.