L’1 agosto è il Bbq International Day che celebra uno dei più famosi rituali estivi come la cottura della carne alla brace. Cottura che ha origini antichissime ma a perfezionare le tecniche di cottura sono stati gli americani, poi adottate in tutti i paesi. Da noi, pioniere della diffusione di queste tecniche è stato lo chef palermitano Gianfranco Lo Cascio che venti anni fa (lui ne aveva 32 di anni) ha fondato Bbq4All, divenuta la più grande community italiana dedicata al barbecue e al grilling.
Lo Cascio è addirittura ritenuto l’uomo che ha rivoluzionato la cultura del barbecue in Italia perché alle tecniche americane scelse di promuovere la cultura della cottura consapevole per dare anche un’identità gastronomica. E, così la cottura alla brace diventa una tradizione gastronomica legata alla convivialità e, quindi, protagonista di pranzi all’aperto, feste e momenti di condivisione, soprattutto durante la bella stagione.
Però, è un mondo sempre in evoluzione, Tant’è che in occasione del Bbq International Day di quest’anno, Sodastream, azienda specializzata nella preparazione domestica di acqua frizzante e bevande gasate – metodo che sta rivoluzionando l’industria del beverage, trasformando il modo in cui il mondo beve e consentendo ai consumatori di fare scelte positive per se stessi e per il pianeta -, in collaborazione con la grande community italiana dedicata al barbecue e al grilling – Bbq4All – ha condotto un’indagine per vedere cosa bevono gli italiani con la grigliata.
E’ emerso un nuovo trend: per 1 italiano su 2 la scelta di cosa bere dipende prima di tutto da ciò che viene servito in tavola, segno che il barbecue si sta trasformando in un’esperienza sempre più personalizzata, in cui le bevande contribuiscono a valorizzare i sapori della griglia. Per il 62% degli italiani – emerge dall’indagine – l’estate ha il volto della grigliata con amici o in famiglia, confermando come il barbecue sia sempre più un’esperienza sociale oltre che gastronomica.
E, proprio all’interno di questa esperienza, le bevande assumono un ruolo importante. Infatti, tra gli elementi irrinunciabili di una grigliata ben riuscita, gli intervistati collocano le bevande al terzo posto con il 70%, dietro solo a cibo (92%) e compagnia (83%) e nettamente davanti a musica (11%) e location (7%). Per sette griller su dieci, infatti, una grigliata senza le bevande giuste è una grigliata mancata. Ma è soprattutto il rapporto con le bevande a raccontare come stiano cambiando le abitudini degli italiani.
Rimanendo solo seconda alla birra, tra le opzioni analcoliche, l’acqua frizzante si afferma come la preferita: viene scelta dal 79% degli intervistati come bibita gassata di riferimento e dal 54% durante le lunghe cotture alla griglia e, comunque, prima del vino (42%). Inoltre, il 71% la considera la soluzione ideale per rinfrescare il palato dopo i sapori intensi e affumicati tipici del barbecue. Le bollicine, inoltre, non restano più confinate al momento del consumo ma trovano spazio anche nelle preparazioni, in particolare come base per cocktail e mocktail (33%), nelle marinature (27%), nelle salamoie per la carne (21%) e nelle salse Bbq fatte in casa (5%), mentre un ulteriore 24% afferma di non averle ancora utilizzate ma di volerlo fare.
Anche il desiderio di personalizzare le bevande è sempre più diffuso, 1 italiano su 2 ha dichiarato, infatti, di creare ricette su misura aggiungendo agrumi, erbe aromatiche e altri ingredienti. Chi sceglie di farlo cerca soprattutto un effetto più rinfrescante (82%) e un’esperienza che richiami il mondo della mixology (66%).
“Il barbecue è sempre più un’esperienza di gusto in cui anche la bevanda fa la differenza. La nostra indagine dimostra che gli italiani sono sempre più attenti agli abbinamenti e desiderano personalizzare ciò che portano nel bicchiere. Con Sodastream vogliamo accompagnare questa evoluzione, offrendo un modo semplice e sostenibile per creare acqua frizzante e bevande su misura, perfette per valorizzare ogni grigliata”, commenta Petra Shrott, Head of Marketing di Sodastream Italia, controllata da PepsiCo.
Aggiunge Gianfranco Lo Cascio: “Dieci anni fa il barbecue in Italia era carbonella e salsicce. Oggi è una vera e propria disciplina: si studia la materia prima, si misura la temperatura al grado, si progetta il piatto con una grammatica precisa e ricercata. E chi progetta un piatto sa che la bevanda è molto più di un accessorio. È un ingrediente a tutti gli effetti, perché completa il piatto: pulisce il palato, resetta le papille, prepara il boccone successivo. È quello che trasforma una cena in un’esperienza”.