Al via il 7 e 8 novembre, al Meliá Milano in via Masaccio 19, la quinta edizione del concorso internazionale dedicato al grande lievitato italiano. Due giurie d’eccellenza, i migliori pasticceri del mondo e un nuovo palinsesto di talk per raccontare il futuro del panettone, tra inclusività alimentare, packaging, Made in Italy e alta hôtellerie. Il concorso internazionale è ideato dal Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti. L’evento ha il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e si svolge in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche italiane e con Ita – Italian Trade Agency.
Per decodificare la tradizione del panettone possiamo usare tre parole chiave: lievito, tempo e burro. È iniziata così, oggi a Palazzo Pirelli, la conferenza stampa di presentazione della Coppa del Mondo del Panettone a Milano.
Sono intervenuti Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia; il Maestro di alta pasticceria Iginio Massari; Cesare Murzilli, Executive Pastry Chef Portrait Milano; Diego Crosara, Pastry Art Director Marchesi 1824; e Giuseppe Piffaretti, pastry chef ideatore della Coppa del Mondo del Panettone.
Venti Paesi rappresentati nella finale mondiale del 2026, due categorie in gara, venti giurati internazionali e un’intera comunità di professionisti riunita attorno a uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione dolciaria italiana.
Dopo due anni di selezioni organizzate in tutto il mondo, Milano torna a essere il punto di incontro dei migliori interpreti dell’arte del panettone. Una competizione che negli anni ha contribuito a portare il grande lievitato italiano ben oltre i confini nazionali, trasformandolo in un linguaggio condiviso da artigiani di culture e tradizioni differenti.
Sul valore simbolico del panettone ha dato un contributo prezioso il Maestro Iginio Massari: “Si parla del panettone per la prima volta nel 1470 grazie agli Sforza. La simbologia accomunava tutti, perché era comprensibile anche a chi era analfabeta. L’uvetta sultanina augurava ricchezza, denaro e prosperità economica; le scorzette d’arancia candita l’amore e il cedro candito regalava l’eternità -continua- Regalare un panettone è l’auspicio di una vita lunga, in salute e duratura. Il mio primo panettone al cioccolato, ad esempio, è del 1975 per onorare la nascita di mia figlia”.
Intorno a questa edizione nulla è lasciato al caso, nemmeno la location: il Meliá, infatti, sorge dove un tempo si trovava la fabbrica Alemagna, il più grande stabilimento dolciario di Milano.
In questa quinta edizione, accanto alle nazioni europee con una consolidata tradizione nell’arte bianca, arrivano concorrenti dalle Americhe e dall’Asia, con la partecipazione di Paesi come Taiwan, Ecuador, Messico, Singapore, Malesia, Thailandia e Filippine.
“La Coppa del Mondo del Panettone dimostra come una grande tradizione della pasticceria italiana possa diventare un patrimonio riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Il panettone è il risultato di competenze artigianali e materie prime di qualità che si tramandano nel tempo, ma anche della capacità delle nostre imprese di innovare conquistando nuovi mercati – ha dichiarato Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia – Manifestazioni come questa contribuiscono a promuovere il Made in Italy, valorizzando il lavoro dei professionisti e rafforzando il legame tra eccellenze gastronomiche e territori”.
Durante la conferenza anche Giuseppe Piffaretti, ideatore della Coppa del Mondo del Panettone ha spiegato che: “Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo. La presenza a Milano di maestri pasticceri provenienti da 20 Paesi, alcuni anche molto lontani dalla tradizione italiana, dimostra quanto questo grande lievitato sia diventato un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini e culture. È proprio questo lo spirito della Coppa del Mondo del Panettone: non soltanto una competizione tra i migliori professionisti, ma un’occasione di incontro, confronto e crescita, una rete internazionale che si rafforza a ogni edizione. Vogliamo ribadire, in questa edizione, che il panettone non è semplicemente un dolce: è cultura, condivisione e, soprattutto, uno stile di vita”.
Due giurie internazionali per eleggere i nuovi campioni del mondo
A valutare i panettoni in gara saranno due giurie composte da alcuni dei più autorevoli protagonisti della pasticceria e dell’arte della lievitazione internazionale. I prodotti saranno sottoposti a degustazioni rigorosamente anonime, secondo il principio di imparzialità che caratterizza la competizione.
La giuria del Panettone Tradizionale riunisce dieci professionisti di grande esperienza; altrettanto prestigiosa è la giuria del Panettone al Cioccolato.
Una delle principali novità dell’edizione 2026 è il ricco programma di talk e incontri di approfondimento che affiancherà le competizioni, trasformando la Coppa del Mondo del Panettone in un’occasione di confronto sui grandi temi che attraversano la pasticceria contemporanea. Professionisti, imprenditori, esperti del settore alimentare, protagonisti della comunicazione e dell’alta ristorazione si confronteranno sulle nuove sfide e sulle opportunità di sviluppo di un prodotto che, pur mantenendo un forte legame con la propria tradizione artigianale, continua a evolversi e a conquistare nuovi mercati.
Tra i temi centrali, “il panettone per tutti”, con una riflessione sulle nuove frontiere dell’inclusività alimentare e sulla crescente attenzione verso le produzioni senza glutine, senza lattosio e vegane. Una sfida che coinvolge ricerca, tecnica e creatività e che apre nuove prospettive per rendere il grande lievitato accessibile a un pubblico sempre più ampio, senza comprometterne la qualità.
L’obiettivo è allargare lo sguardo oltre la competizione, facendo della Coppa del Mondo del Panettone un punto di incontro internazionale in cui condividere esperienze, idee e visioni sul futuro del settore. Un’occasione per riflettere sulle prospettive di un prodotto che può trovare nuove occasioni di consumo anche al di fuori della tradizionale stagione natalizia.
Un grande evento aperto al pubblico
La Coppa del Mondo del Panettone sarà anche una grande festa aperta agli appassionati. Il pubblico potrà degustare gratuitamente i panettoni realizzati dai finalisti, incontrare i pasticceri provenienti dai diversi continenti e assistere alle dimostrazioni dei maestri.
Non mancheranno momenti dedicati alle nuove generazioni, con il coinvolgimento degli studenti di IAL Lombardia e delle scuole alberghiere nel progetto “La Colazione d’Autore”.
FINALISTI PANETTONE TRADIZIONALE 2026
🏆Riccardo Manduca Solodamanduca, Aprilia (LT), Italy
🏆Roberto Moreschi Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna (SO), Italy
🏆Fiorenze Ascolese La boutique dei lievitati, San Valentino Torio (SA), Italy
🏆Luigi Vetrella Visioni Lievitati per Eccellenza, Macerata Campania (CE), Italy
🏆Matteo Papanice Cresci di Papanice, Castellana Grotte (BA), Italy
🏆Giorgio Mecca, Germany
🏆Martinez Jaime, USA
🏆 Higuchi Tatsuya, Japan
🏆Daisuke Fukuda, La Carioca Boulangerie, France
🏆 Jie Lun Jan, Taiwan
🏆Bo Ling Ang, Malaysia
🏆Salgado Baltazar Josue, Mexico
🏆Giorgio Priori, Perù
🏆Chee Siong Jimmy, Singapore
🏆João Marques, Pastelaria Visa Nova, Portugal
🏆Toni Vera, Spain
🏆Emmidio Isernia, Canada
🏆Marco Gugel, Brazil
🏆 Francesco Coratella, UK
🏆Paolo Loraschi, Switzerland
🏆 Simona Carcano, Switzerland
🏆Yoseph Bausola Pagliero, Holland
FINALISTI PANETTONE CIOCCOLATO 2026
🏆Armando Pascarella Pasticceria Armando Pascarella, San Felice a Cancello (CE), Italy
🏆Pompilio Giardino, Panificio Pompilio, Adriano Irpino (AV), Italy
🏆Luigi Avallone Pasticceria f.lli Avallone, Quarto (NA), Italy
🏆Andrea Ceracchi Maciste pasticceria, Cori (LT), Italy
🏆Alessandro Slama Da Slama, Ischia
🏆Eric Goeury, Canada
🏆Olivier Krieg, Boulangerie l’enfariné, France
🏆Denis Petesic, France
🏆Nuno Mota, Freidoce, Portugal
🏆Akimono Hideki, Japan
🏆Hsing Wei Chen, Taiwan
🏆Karen Ng, Singapore
🏆Sukaton Suwannachot, Thailand
🏆Vielma Ammary Coromoto, USA
🏆Carlo Strobbe, Perù
🏆Miguel Angel Castro Garcia, Spain
🏆Roberto Juan Jaime, Spain
🏆Wolen Juan Superal, Filippine
🏆Frustaci Mirko, LeoMir, Germany
🏆Andrea Giacomini, Maggia, Switzerland
🏆Roberto Gatti, Switzerland
🏆Flores Torres Wilson, Ecuador
🏆Leonardo Tavares, Brazil