Cala del Re, in contrada Torre San Nicola a Licata, nell’agrigentino, è uno di quei luoghi che, una volta scoperti, si ha quasi voglia di tenere per sé. Una piccola baia dal mare cristallino, protetta dalla vegetazione mediterranea che i proprietari, Serafino Costanza e Antonio Vincenti, insieme alle mogli Pina e Jovanna, dal 2008 hanno saputo ricreare con pazienza, trasformando questo tratto di costa in un’oasi di quiete, un rifugio elegante e discreto, lontano dai circuiti più affollati del turismo balneare. Un luogo in cui il lusso non è fatto di ostentazione, ma di silenzio, buon gusto e tempo ritrovato. Persino il cellulare resta senza campo: un dettaglio che, invece di essere un limite, diventa parte dell’esperienza.
Cala del Re, però, non è soltanto un lido. È in questo scenario, infatti, che trova spazio l’omonimo ristorante, cuore della struttura, un locale che si può scegliere di vivere anche indipendentemente dal lido, prenotando semplicemente un tavolo per pranzo o per cena e lasciandosi accompagnare dalla vista sul mare e da una cucina che fa della materia prima il suo punto di forza.
Ai fornelli c’è Antonio Vincenti, cuoco fuori dagli schemi. Per gran parte dell’anno è un apprezzato serigrafo, impegnato nel suo laboratorio tra telai, colori e stampe artigianali. Poi arriva l’estate e la sua creatività cambia linguaggio: indossa la giacca da chef, guidando con passione la cucina di Cala del Re. Due mestieri solo apparentemente lontani, accomunati dalla stessa ricerca dell’armonia, dell’equilibrio e dell’attenzione al dettaglio, un percorso insolito che rende la sua proposta gastronomica ancora più personale.
La sala è affidata al giovane Cristopher Vincenti, figlio dello chef e interprete di un servizio dinamico e curato.
La cucina guarda con convinzione al Mediterraneo e al pescato della costa licatese, lavorato con rispetto e senza inutili artifici. Tra gli antipasti spiccano i crudi: eccellente quello di gamberi, una degustazione che trova il suo momento più alto nel gobbetto di Licata, rarità del mare siciliano, apprezzato per la consistenza delicata e la straordinaria dolcezza delle carni. Accanto ai crudi, conquista la parmigiana di mare, un piatto generoso e ricco di sapori che rilegge uno dei grandi classici della tradizione siciliana, aggiungendo il pesce spada. Tra i primi merita una menzione lo spaghetto con bottarga e pomodorini semisecchi, apparentemente essenziale nell’impostazione ma frutto di una accurata lavorazione: intenso nei profumi ed in equilibrio tra la sapidità della bottarga e la dolce concentrazione del pomodoro.
Cala del Re fa di relax, riservatezza e cura dell’ospite il suo tratto distintivo, con una dimensione familiare che resta uno degli elementi più autentici del progetto e si riflette in un’accoglienza attenta, diretta e riconoscibile.
Si può scegliere di fermarsi per un light lunch vista mare o per una cena al tramonto, senza usufruire degli altri servizi della struttura, in modo da ampliare le possibilità di vivere questo luogo anche a chi è soltanto di passaggio lungo la costa agrigentina.
Per chi invece desidera trascorrere l’intera giornata, Cala del Re offre una spiaggia raccolta, con ombrelloni ben distanziati e lettini affacciati su una caletta esclusiva dalle acque trasparenti. Completa l’offerta un lounge bar che accompagna gli ospiti dall’aperitivo fino al tramonto con cocktail e vini del territorio.
Da una parte, dunque, una natura che invita a rallentare, dall’altra una cucina che racconta il mare senza eccessi, affidata a uno chef che per buona parte dell’anno stampa immagini e che, durante l’estate, sceglie invece di imprimere ricordi attraverso i sapori.
Cala del Re
Contrada Torre San Nicola
92027 Licata (Agrigento)
Telefono: +39 0922 761056
WhatsApp: +39 335 7168420
Ferie: variabili
Carte di credito: tutte
Posteggio: sì
caladelre@live.it
caladelre.it