Champagne Day è la giornata internazionale “inventata” nel 2009 dal blogger californiano Chris Oggenfuss, con l’obbiettivo di coinvolgere professionisti ed appassionati in una sorta di omaggio collettivo al “vino dei re”. L’appuntamento è per il quarto venerdì di ottobre e, quindi, quest’anno il 23. Ma il Bureau du Champagne in Italia (l’ufficio che rappresenta il Comité Champagne nel nostro Paese) ha un po’ anticipato i tempi dell’appuntamento internazionale, organizzando qualche giorno prima un evento della serie “alla scoperta dell’abbinamento perfetto” dello Champagne con i piatti della tradizione gastronomica italiana.
Quest’anno è stato il turno del riso, alimento ben presente nella cucina italiana e così Domenico Avolio, direttore del Bureau du Champagne in Italia, ha chiamato a raccolta un po’ di esperti e l’ambasciatrice italiana dello Champagne, presso il ristorante L’Alchimia di Milano, per un gioco molto semplice: individuare lo Champagne giusto per accompagnare i piatti che si possono preparare con il riso e, nello stesso tempo, anche facili da fare a casa.
Non è la prima volta che il Bureau du Champagne propone un gioco del genere e sempre pensando a piatti preparati con ingredienti facilmente reperibili e, nello stesso tempo, ideali per esaltare la cucina italiana. Ma, nello stesso tempo, dimostrare che il mitico Champagne è un compagno versatile, tant’è che dialoga perfettamente con moltissimi piatti. Nel passato, per questo gioco, per esempio, sono stati scelti il Prosciutto di Parma, la mortadella, lo street food, i formaggi, con l’obbiettivo di vedere lo Champagne come vino “da tutto pasto”.
Un traguardo raggiunto grazie alle intuizioni del gruppo di lavoro messo insieme da Domenico Avolio che adesso è impegnato nell’organizzazione della giornata dell’’Académie du Champagne, evento dedicato all’alta formazione sulla denominazione. Sono previsti tre percorsi, pensati per diversi livelli di conoscenza, ciascuno articolato in tre lezioni e con 15 cuvée in degustazione. La giornata sarà anche l’occasione per celebrare un traguardo particolarmente significativo: i cinquant’anni di presenza e di attività del Bureau du Champagne in Italia.
Ritornando allo “Champagne e e riso: alla scoperta dell’abbinamento perfetto”, gli organizzatori dell’evento hanno fatto preparare dalla cucina del ristorante L’Alchimia cinque piatti:
Supplì cacio e pepe; Risotto al limone con polvere di capperi e gamberi rosa; Riso al salto cozze e prezzemolo; Risotto Milano mantecato allo zafferano; Risotto ai funghi con polvere di porcini arrosto”.
Cinque anche le etichette di Champagne da abbinare: Champagne Bauchet Contraste Blanc de Pinot Noir Extra Brut; Champagne Château de Boursault Tradition Brut ; Champagne Duval-Leroy Blanc de Blancs Brut Réserve; Champagne Laurent-Perrier Heritage Brut; Champagne Secondé-Simon Variation Rosé Brut.
Gli ospiti, guidati da Chiara Giovoni, Ambasciatrice dello Champagne, che prima di dare l’avvio al “gioco”, ha un po’ sintetizzato la storia di quello che era considerato il vino delle feste per poi diventare un fenomeno globale come esempio di raffinatezza.
Infine, il verdetto degli abbinamenti:
Supplì cacio e pepe, con Champagne Chateau de Boursault Tradition Brut:
Il supplì, com’è noto, è croccante fuori e morbido e saporito dentro. Un brut ottenuto da un uvaggio di chardonnay, pinot noir e meunier, con la sua freschezza va bene con la frittura ed anche con la morbidezza del ripieno.
Risotto al limone con polvere di capperi e gamberi rosa, con Champagne Duval-Leroy Blanc de Blancs Brut Réserve: i suoi profumi floreali e il tocco agrumato che collegandosi al limone della ricetta, è un ottimo collante con la sapidità dei capperi.
Riso al salto cozze e prezzemolo, con Champagne Secondé-Simon Variation Rosé Brut: la morbidezza, il fruttato e l’eleganza del rosé completano il sapore delle cozze.
Risotto Milano mantecato allo zafferano, con Champagne Laurent-Perrier Heritage Brut: uno Champagne progettato due anni per celebrare la ricchezza dei vini riserva è proprio l’ideale per esaltare ulteriormente il profumo delle spezie e celebrare un piatto storico milanese.
Risotto ai funghi con polvere di porcini arrosto, con Champagne Bauchet Contraste Blanc de Pinot Noir Extra Brut: perfetta sintonia con un piatto cremoso che necessità di un vino di carattere.
Infine, la possibilità di partecipare allo Champagne Day, il 23 ottobre, da casa come dai tanti ristoranti, enoteche e locali che in tutta Italia propongono degustazioni e menù dedicati all’evento. Sul sito ufficiale dello Champagne Day si trovano le iniziative in programma, usando l’hashtag #ChampagneDay.