Qualità, internazionalizzazione e valorizzazione del prodotto. Sono questi alcuni dei temi che accompagneranno la terza edizione di Evolio Expo, la manifestazione business-to-business dedicata all’olio extravergine di oliva e alla filiera olivicolo-olearia, in programma dal 28 al 30 gennaio 2027 alla Fiera del Levante di Bari. L’appuntamento arriva in una fase positiva per il settore. Secondo le stime Ismea elaborate sui dati Agea, basati sulle dichiarazioni dei frantoi, la produzione nazionale di olio d’oliva nella campagna 2025/26 dovrebbe attestarsi intorno alle 325 mila tonnellate, con una crescita del 31% rispetto alla campagna precedente. Tante luci ma anche qualche ombra, perché poi nei giorni scorsi, sempre a Bari si è svolta una manifestazione della Coldiretti per protestare contro le speculazioni sull’olio.
Organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, la rassegna prosegue il percorso avviato nelle precedenti edizioni con l’obiettivo di favorire l’incontro tra produttori, frantoiani, buyer italiani e internazionali, operatori dell’Horeca, della grande distribuzione, istituzioni, associazioni e professionisti del comparto. Un progetto che punta a creare opportunità concrete di sviluppo per le imprese e, al tempo stesso, a raccontare l’olio extravergine come espressione del patrimonio produttivo, culturale e nutrizionale italiano.
Un dato incoraggiante quello relativo alla crescita della raccolta ma che, tuttavia, non elimina le sfide poste dai mercati internazionali e dalla necessità di rafforzare il posizionamento dell’extravergine italiano nei principali Paesi importatori. Per le aziende del settore, infatti, la disponibilità di prodotto rappresenta solo una parte della sfida: altrettanto importante è la capacità di comunicare il valore dell’olio, consolidare i canali commerciali e intercettare buyer qualificati.
In questo contesto, Evolio Expo si propone come uno spazio di confronto e lavoro per la filiera, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e contribuendo allo sviluppo di nuove opportunità commerciali.
Anche l’edizione 2027 ruoterà attorno a tre filoni tematici: salute, turismo e innovazione. Il primo approfondirà il ruolo dell’olio extravergine nella dieta mediterranea e le sue proprietà nutrizionali e nutraceutiche; il secondo metterà al centro le opportunità offerte dall’oleoturismo per la valorizzazione dei territori; il terzo sarà dedicato alle nuove tecnologie, ai modelli produttivi evoluti e alle soluzioni capaci di rendere la filiera più competitiva e sostenibile.
Nel corso delle tre giornate sono previsti incontri d’affari, talk, convegni, degustazioni guidate, masterclass, corsi di assaggio e showcooking, con la partecipazione di esperti, produttori, buyer, chef, medici, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni. Un programma pensato per offrire una visione ampia dell’extravergine, considerato non solo come prodotto agricolo di qualità, ma anche come elemento identitario dei territori, risorsa per il turismo esperienziale e fattore strategico per la competitività delle imprese.
A confermare la crescita della manifestazione sono i numeri dell’ultima edizione: 6.720 visitatori, 150 aziende espositrici, 20 tra enti, associazioni e istituzioni coinvolte e oltre 100 appuntamenti tra convegni, degustazioni, masterclass ed eventi. Sul fronte dell’internazionalizzazione, la presenza di 50 buyer provenienti da 16 Paesi strategici ha segnato un incremento del 127% rispetto al 2025, generando oltre 700 incontri con le aziende partecipanti.
“I risultati della seconda edizione ci consegnano una responsabilità importante: dare continuità a un progetto che ha dimostrato di essere utile alle imprese e riconosciuto dagli operatori – afferma Gaetano Frulli, presidente di Nuova Fiera del Levante -. Evolio Expo nasce in Puglia, ma si rivolge all’intera filiera nazionale dell’olio extravergine di oliva. Vogliamo rafforzare il ruolo della Fiera del Levante come luogo di incontro tra produttori, buyer, istituzioni e territori, contribuendo alla valorizzazione di una delle eccellenze più rappresentative del Paese”.
“La terza edizione arriva con una missione sempre più chiara: accompagnare le imprese della filiera in una fase in cui qualità, innovazione e capacità di presidiare i mercati internazionali fanno la differenza – sottolinea Ivo A. Nardella, presidente del Gruppo Tecniche Nuove e di Senaf -. Dopo la crescita registrata nella scorsa edizione, l’obiettivo è consolidare un format che non si limita all’esposizione, ma offre strumenti concreti come business matching, formazione, confronto professionale e contenuti tecnici. Salute, turismo e innovazione rappresentano le direttrici lungo cui l’olio extravergine italiano può continuare a generare valore, unendo competitività delle imprese, cultura del prodotto e promozione dei territori”.