Per l’Associazione Italiana Sommelier il 7 luglio è una data simbolica: ricorre infatti l’anniversario della sua fondazione. Quest’anno l’Ais celebra il 61° compleanno, ricordando la nascita dell’associazione avvenuta a Milano nel 1965 per iniziativa di Jean Valenti, storico cameriere esperto di vini del ristorante Savini, ancora oggi aperto nella Galleria Vittorio Emanuele II. A promuovere il progetto insieme a lui furono l’industriale e appassionato gourmet Gianfranco Botti, il commercialista Leonardo Gerra e il cameriere Ernesto Rossi, che divenne il primo tesoriere dell’associazione.
Per celebrare la ricorrenza, Ais Lombardia organizza domani – martedì 7 luglio – “Ais Birthday Party 2026!”, in programma al The Westin Palace Hotel di Milano, storico quartier generale della delegazione regionale. L’evento renderà omaggio ai 61 anni dell’associazione con una giornata dedicata alla convivialità, alla formazione e all’approfondimento professionale, rivolta sia agli operatori del settore sia agli appassionati del vino di qualità.
Così, le sale del Westin saranno aperte a soci, rappresentati dei media e ad operatori del settore per un grande banco di assaggio con i vini di più di 150 aziende provenienti da tutta Italia: un’occasione di grande festa, all’interno della quale si avrà l’opportunità di poter degustare un numero considerevole di vini di diverse tipologie, illustrati con grande competenza dal team di sommelier del Gruppo Servizi di Ais Lombardia.
Tant’è che Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente di Ais Lombardia sottolinea che “per noi sommelier lombardi è una data molto importante che amiamo celebrare organizzando sempre una giornata di festa. Dopo i grandi festeggiamenti dell’anno scorso per i 60 anni, torniamo alla nostra consueta formula che prevede diversi appuntamenti durante l’intera giornata, per condividere insieme la storia e il futuro di un’Associazione che non smette di promuovere cultura del vino e del bere responsabilmente”.
Il programma della festa avrà inizio alle 14.30, con la finale del Concorso di Miglior Sommelier di Lombardia, dopo le prove scritte e di degustazione del mattino a porte chiuse degli 11 finalisti (Piero Pirola, Lorenzo Pepe, Leonardo Antonio Scelzi e Chris Dominique Camarote della delegazione di Milano; Andrea Russetti e Flaminia Fossati della delegazione di Monza e Brianza; Luca Giuliano Salvigni della delegazione di Pavia; Emanuele Benedini e Stefano Galati di quella di Brescia; Alice Pedrinelli e Davide Figliola della delegazione di Varese), tra i tre sommelier lombardi che avranno ottenuto il miglior punteggio e, quindi, si sfideranno in impegnative dimostrazioni professionali al cospetto di una giuria qualificata, per conquistare il titolo e subentrare a Cristian Russomanno, vincitore dell’edizione del 2025.
Seguirà un grande banco di degustazione di centinaia di vini proposti da oltre 150 cantina rappresentative dell’Italia del vino, che permette di fare una sorta di Giro d’Italia fra le etichette più rappresentative del nostro vino. Conclusione della giornata con la “Masterclass Castelli di Jesi. Le terre del Verdicchio: talento, cultura, identità”, condotta da uno dei protagonisti nella comunicazione del vino in Italia, Armando Castagno, grande esperto di mitici vini rossi (ha appena pubblicato “Le Vigne del Barbaresco”), che questa volta racconterà uno dei più iconici vini bianchi italiani.
Il programma dell’evento
Orario banco di degustazione: dalle 15.30 alle 20.30
Ingresso gratuito per i soci Ais – Iscrizione non necessaria
Finale Concorso Miglior Sommelier di Lombardia 2026: dalle ore 14.30
Seminario con Armando Castagno sul Verdicchio dei Castelli di Jesi: dalle ore 20.30
The Westin Palace Hotel
Piazza della Repubblica, 20
Milano