Cronache di Gusto mette a confronto produttori, giornalisti, chef. La crisi c'è ma sono grandi le potenzialità del vino del Sud Italia. Interviste di Sandra Pizzurro.
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La seconda parte delle interviste realizzate da Sandra Pizzuro durante il forum organizzato da Cronache di Gusto nella splendida location di Villa Malfitano a Palermo.
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Un'intesa tra Sicilia e Malta nel nome dello sviluppo della viticoltura mediterranea. Ecco le dichiarazioni del ministro maltese, George Pullicino, raccolte da Sandra Pizzurro.
Nuovo investimento per l'azienda di Sambuca: una tenuta in provincia di Messina per rilanciare il Nocera e la Doc Mamertino. "Sarà il rosso di Giulio Cesare". E Attilio Scienza sarà al lavoro anche per riscoprire gli antichi vitigni
I Planeta:
"Faremo un vino
a Capo Milazzo"
I Planeta fanno un altro passo avanti verso il periplo della Sicilia. Quella enologica s'intende. La bandiera dell'azienda sventolerà a Capo Milazzo, il bellissimo promontorio che si allunga sul mare Tirreno verso le Eolie. Siamo in provincia di Messina, un territorio enologico poco conosciuto, poco valorizzato su cui l'azienda nata a Sambuca ora vuole puntare molto per fare vini di qualità che ricordino il mare.
Parla il produttore Salvatore Murana che, d'accordo con quanto dichiarato da Giuseppe Benanti, si oppone all'introduzione dei vini di Pantelleria nella Doc Sicilia e rilancia: "Per l'isola bisogna istituire la Docg"
"Anche Pantelleria
vuole
la sua identità"
Anche da Pantelleria arriva un no secco all’istituzione della Doc Sicilia. Quantomeno all’introduzione dei vini dell’isola famosa per il suo passito nella denominazione di origine controllata che interesserebbe le etichette dell’intera Trinacria. A lanciare l’allarme era stato – in un’intervista pubblicata proprio su Cronache di Gusto – Giuseppe Benanti, produttore etneo che aveva detto: “Il vulcano, così come Pantelleria e le Eolie, hanno un'identità forte che va difesa.
Il giornalista di Cronache di Gusto è il nuovo delegato: “L'obiettivo è iniziare subito l'attività di istruzione di soci e appassionati”
Slow Food,
a Palermo
si riparte
con Pensovecchio
Dopo un ventennio la condotta di Palermo Slow Food cambia delegato. A prendere il comando del timone è Francesco Pensovecchio, giornalista della redazione di Cronache di Gusto sin dalla sua apertura, che subentra alla passata gestione affidata nell'ordine a Nino Aiello e Giancarlo Lo Sicco.
Ecco come cambia la sistemazione delle aziende nel padiglione 2 alla fiera di Verona che apre i battenti l'8 aprile. La Sicilia divisa in 15 territori. E altre aziende chiedono più spazio, complessivamente 50 moduli in più
Sicilia al Vinitaly,
la mappa
degli stand
La Sicilia al Vinitaly volta pagina nel nome del territorio. Il padiglione è sempre il 2, lì dove trovano spazio le cantine siciliane presenti a Verona. Ma nient'altro è come prima. A fare da filo conduttore sono i tanti territori del vino siciliano. Un’Isola, tanti volti del vino. Con questo spirito i vertici dell’Istituto regionale della Vite e del vino hanno deciso di presentarsi alla fiera enologica più importante d’Europa.
Bagno di folla a Palermo per Sorsi dell'Etna. Ad assaggiare i prodotti delle aziende presenti anche l'allenatore del Palermo Delio Rossi e il capogruppo dell'Mpa all'Ars Francesco Musotto
Vini del vulcano,
vini da vip
Grande successo e bagno di folla per la seconda edizione consecutiva di "Sorsi dell'Etna" al "Telimar" di Palermo, trasformatosi per l'occasione in un grande salotto di celebrità del mondo enogastronomico e non solo. La manifestazione organizzata da "Cronache di Gusto" in collaborazione col circolo dell'Addaura ha visto la partecipazione di trentuno aziende etnee che hanno preso parte alla kermesse.
Ecco le immagini della serata dedicata alla degustazione dei vini dell'Etna al Telimar di Palermo
Sorsi e flash
Nelle foto di Igor Petyx i momenti di Sorsi dell'Etna, l'iniziativa organizzata da Cronache di gusto al Telimar di Palermo. Tra gli ospiti appassionati, curiosi, ma anche volti noti come il tecnico della squadra rosanero Delio Rossi e il capogruppo dell'Mpa all'Ars Francesco Musotto.
Al dibattito un decalogo per promuovere il patrimonio enogastronomico del meridione. Ecco come aderire all’iniziativa
Il manifesto
dell’ottimismo
Ogni momento di riflessione, per essere realmente considerato tale, deve generare risultati. E’ questo il motivo per cui, al termine della ricerca condotta da Cronache di Gusto sul reale stato dell’enologia siciliana e all’indomani del forum “Aspettando Verona: come sta il vino del Sud Italia?”, la redazione propone come unico risultato atteso quello dell’ottimismo verso il futuro, una scelta che, se sottoscritta, impegna a pensare positivo.
A Passopisciaro 46 produttori di vino hanno presentato i loro vini. A degustarli oltre duemila appassionati
Contrade, che tris!
La terza edizione di Contrade dell’Etna si conferma non solo un importante momento di aggregazione tra i produttori della zona, ma anche una manifestazione affascinante e qualitativamente molto alta in termini di vini proposti. L’evento ideato e promosso da Andrea Franchetti, produttore senese che è ormai catanese d’adozione, ha registrato moltissime presenze sia come produttori, che come pubblico.
Ecco i quattro nuovi cru dell’azienda Passopisciaro del produttore senese: Il Rampante, lo Sciaranuova, il Porcaria e il Chiappemacine
Poker d’assi
per Franchetti
Poker d’assi per Andrea Franchetti. I quattro nuovi cru dell’azienda Passopisciaro si rivelano quattro assi nella manica del produttore senese, che li ha saputi conservare con cura per giocare una straordinaria mano vincente durante la presentazione di Contrade dell’Etna 2010. Quattro assi, quattro vini, quattro differenti contrade, ecco le regole del gioco.
Si chiude Sicilia en primeur ma quest’anno per la prima volta niente rating. Scienza: annata breve, con maturazione in un periodo fresco, a beneficio soprattutto dei vini bianchi
Niente voti
per il vino
“Una annata breve, con maturazione in un periodo fresco, a beneficio soprattutto dei vini bianchi e con una produzione di sette milioni di ettolitri”. Così Attilio Scienza, docente di Viticoltura all'Università degli Studi di Milano, ha fatto il punto sulla vendemmia 2009 a conclusione della settima edizione di Sicilia en primeur, la manifestazione organizzata da Assovini e che quest’anno, per la prima volta, non si è chiusa con il rating della vendemmia appena conclusa.
Tante le nuove etichette presentate a Sciacca per la settima edizione della manifestazione organizzata da Assovini. Ecco quali sono
Novità en primeur
Edizione rivista e tante novità per la settima edizione di Sicilia en primeur, la degustazione in anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini. Tra i campi da golf del Rocco Forte Verdura resort di Sciacca 37 produttori dell’ Isola hanno avuto la possibilità di offrire in degustazione oltre trecento etichette. Le novità? Innanzitutto quelle organizzative con la grande degustazione guidata en primeur, momento fondamentale delle precedenti edizioni, sostituita dagli assaggi (sempre alla cieca) individuali.
A Sicilia en Primeur oltre ai big anche illustri esordienti: D’Alessandro, Centopassi e Rocca d’Api. Il racconto del loro debutto
La prima volta
non si scorda mai
Sul palcoscenico di Sicilia en Primeur assieme ai big anche illustri esordienti. Neo iscritte ad Assovini, ma già da tempo facenti parte del comparto vinicolo d’eccellenza, sono tre le cantine che hanno debuttato in anteprima. Parliamo di D’Alessandro, Centopassi e Rocca d’Api. Alcune giovanissime, altre veterane della scena.
Lo chef, consulente del Verdura Resort di Sciacca. “Dell’Isola amo i prodotti poveri. Qui ho trovato cose che non avevo mai visto”
Pierangelini:
“La mia Sicilia”
Sicilia en primeur ma anche en goûter. La cena di gala della quattro giornate organizzata da Assovini Sicilia ha avuto l’onore di ospitare le emozioni culinarie del personaggio più enigmatico ed affascinante della cucina italiana. Il gusto di chi ha portato nel mondo il nome Gambero Rosso a sinonimo di esperienza di vita.
Il produttore: "Il vulcano così come Pantelleria e le Eolie hanno un'identità forte, va difesa. E la denominazione estesa a tutta la regione livella tutto verso il basso". E poi lancia un appello alle coscienze in vista del Vinitaly
Benanti:
"La Doc Etna esca
dalla Doc Sicilia"
Lo ha detto durante Sorsi dell’Etna - la manifestazione del nostro giornale che si è svolta al Telimar di Palermo venerdì sera - a un gruppo di amici. Era un battuta, ci ha pensato una notte intera. Adesso è qualcosa di più. «La Doc Etna deve stare fuori dalla Doc Sicilia.
Più profumata, più zuccheri facili da assorbire e più cloruri: è ciò che differenzia la specie Novella dalle altre presenti in commercio. Ed ecco i risultati di uno studio
Carota di Ispica
da Igp
Ha un profumo intenso, con note di erbaceo e fruttato, il suo contenuto in glucidi supera il 5% mentre quello in carotene i 4 mg/100 g di prodotto. La carota novella di Ispica deve tutto ciò al territorio in cui è prodotta, delimitato nel disciplinare di produzione della istituenda Igp.
A Cerda, in provincia di Palermo, l’azienda agricola Bosco Ficuzza: l'unica carciofaia della Sicilia interamente biologica. Il proprietario: “A vincere è sicuramente il gusto”
Il carciofo...bio
è meglio
È arrivata la stagione tanto attesa dagli appassionati del carciofo. Dagli angoli delle strade alle tavole delle trattorie, da qualche settimana l’ortaggio regna nelle più diverse varianti, in agrodolce, arrostito, con olio e limone, in pastella. Tempo di scorpacciata quindi, che sarebbe più buona e sana se il carciofo fosse bio.
Non solo luogo dove si producono piante aromatiche ed officinali, ma anche meta per curiosi ed appassionati. Tra viste guidate ed assaggi l’agronomo Enrico Russino punta ora al turismo nel ragusano
Nel regno
degli aromi
Punta proprio in alto il giovane agronomo sciclitano Enrico Russino, da molti definito “il re degli aromi”. La sua azienda si occupa da oltre 10 anni della produzione e commercializzazione di erbe officinali ed aromatiche, con particolare dedizione alle specie endemiche delle coste siciliane e della fascia iblea soprattutto. Un’azienda familiare, la sua, che produce più di 120 diverse varietà utilizzando metodi tradizionali tanto che la lavorazione delle piante avviene ancora manualmente.
Nelle campagne senesi la scommessa di Mauro Basile, nipote del siciliano Angelo Salamone, che nel 1969 acquistò un fondo in abbandono. Oggi lì c’è una cantina con agriturismo
Un po’ d’Isola
in Toscana
C’è un borgo nel cuore della Toscana, incastonato in vigneti che danno vita a un Chianti docg. Fino a qualche decennio fa era campagna incolta ma nel 1969 un siciliano, Angelo Salamone, ne rimase comunque colpito durante una vacanza tanto da decidere di acquistare praticamente un fondo in stato di abbandono. Forse perché, nella sua lungimiranza, immaginava che quella tenuta, fondata nel Cinquecento dal noto letterario Aonio Paleario, un giorno sarebbe diventata ciò che è oggi: una cantina con annesso un agriturismo dall’atmosfera suggestiva immerso nella campagna senese.
Partirà il prossimo 29 marzo, a Palermo, il corso di primo livello per aspiranti assaggiatori tenuto dall'Onaf. Per chi supererà l'esame finale un attestato di diploma e l’iscrizione all’albo
Formaggio,
a lezione di gusto
A Palermo si va a lezione di formaggio. Il 29 marzo partirà il corso di primo livello per aspiranti assaggiatori di formaggio tenuto dall’Onaf. Nove lezioni serali, dalle 20 alle 23, che si svolgeranno nel locale di Angelo Armetta, in via dei Quartieri. Queste le tappe didattiche in programma: le tecniche di assaggio, suddivise in due parti; l’approfondimento anche biologico delle materie prime; la classificazione delle tipologie di formaggio; la normativa e le modalità di utilizzo e conservazione.
Valentina Galli Ristorante Oinos
Siracusa 1) Spaghetti di Gragnano con verdure marinate e sashimi... 2) Crema di zucca con quenelle di ricotta fresca e ...